Se soffri di timidezza, hai paura di parlare in pubblico,  le critiche negative ti mettono a disagio...
 Riconquista La Tua Libertà Sociale con "Rompi Il Guscio". Il 1° Corso Specifico Per Liberarsi Dalla Paura Del Giudizio Degli Altri, La Vera Causa Di Blocchi Sociali Come:
  • Paura di parlare in pubblico.
  •  Timidezza.
  •  Paura delle critiche.
  •  Difficoltà a difendere le tue opinioni.
  •  Paura ad "attaccare bottone".
  • Soggezione nel parlare con persone “importanti”.
  • Impacci sociali vari...
Ciao, sono DannyZ e forse mi conosci già per via di IperMind, il blog attraverso il quale da 5 anni aiuto più di 80.000 persone ogni mese a liberarsi dalle loro paure, diventare più sicure e credere in se stesse.

Se parlare in pubblico o con alcune persone ti mette a disagio, se temi le critiche e vorresti scoprire un metodo per sentirti libero in tutte le situazioni sociali, questa sarà la pagina più importante che potrai mai leggere.

Ti svelerò infatti qualcosa che non ti ha mai detto nessuno sulla paura del giudizio degli altri e sui blocchi sociali che da essa dipendono.

Prima di tutto però ti devo fare una piccola confessione.

Era il 2007, avevo già iniziato da molti anni a lavorare su me stesso e molte situazioni nella mia vita si erano già sistemate. 

C’era però un’area nella quale continuavo a restare impantanato.
Un malefico tallone di Achille.
La paura del giudizio degli altri.
Quando mi capitava di andare a qualche festa evitavo di presentarmi alle altre persone. Odiavo il “ciao ti presento Danny”.

Quando mi trovavo a parlare di fronte a più di 3 persone il mio cuore iniziava ad accelerare, la lingua mi si seccava e non arrivava più ossigeno al cervello. Blackout totale.

Mi sarebbe stato più facile mangiarmi 100 grammi di sabbia piuttosto che andare a parlare ad una ragazza che mi piaceva. 

Quando mi trovavo ad essere al centro dell’attenzione percepivo sempre qualche forma di pericolo, come se fossi nudo di fronte alle altre persone. 

Nelle situazioni sociali mi sentivo spesso inadeguato, umiliato e abbattuto. 
Gli aspetti peggiori di questa paura?
Il senso di impotenza, la frustrazione e a volte la rabbia che scorreva in me quando realizzavo un fatto. Il mio valore primario nella vita è la libertà e questa paura è capace di togliertela in modo senza eguali. 

Tra le paure che bloccano le persone, quella del giudizio degli altri è in assoluto quella più subdola, trasversale e capace di limitarti la vita.

Colpisce come un pugno di Mike Tyson al cuore della natura sociale.
Dimmi te se è possibile essere felici o liberi con una paura che può attaccarti quando:
• Ti trovi al centro dell'attenzione 
• Parli in pubblico o ti esibisci sul palco
• Sei preso in giro o criticato
• Devi sostenere o difendere le tue opinioni
• Parli con le persone "importanti" o figure di autorità
• Parli al telefono con certe persone
• Sostieni degli esami
• Partecipi a feste o altre manifestazioni sociali
• Devi fare valere e difendere i tuoi diritti
Se in una o più delle situazioni appena elencate ti senti a disagio o ti fai seghe mentali, sai bene di cosa parlo.

Praticamente è sufficiente mettere il piede fuori casa per sentirsi in pericolo.

In questi 6 anni di IperMind, dopo avere letto e risposto a centinaia di richieste di consigli per email, nei commenti sul blog e sui social, mi è chiara una cosa.

La paura del giudizio degli altri è la “regina” delle paure
Colpisce migliaia di persone, senza discriminazione di sesso o di età.
Perché è importante liberarsi dalla PAURA DEL GIUDIZIO DEGLI ALTRI?
Le situazioni che seguono le ho vissute tutte, le conosco bene. Sarò quindi assolutamente schietto, non cercherò di indorare la pillola.

Credo sinceramente che prendere piena consapevolezza della vera dimensione del problema possa spesso essere l’unico modo per fare il primo passo per cambiare.

Se sei vittima di questa paura, sono tante le ragioni per cui potresti volertene liberare al più presto.
Ecco secondo me le quattro più importanti.
1) Le relazioni e gli eventi sociali diventano un campo minato pieno di minacce e pericoli.
Iniziare una conversazione con uno sconosciuto, esprimere le tue opinioni, invitare una persona a cena, sono solo alcune delle situazioni in cui la paura del giudizio degli altri potrebbe bloccarti.

Mentre alcune persone a eventi sociali come feste, matrimoni e cene di gruppo si divertono, in te potrebbero innescare paturnie e seghe mentali.

“Chi ci sarà? Di cosa parlerò? E se non conosco nessuno??”

Per chi teme il giudizio altrui il dialogo interno è spesso un tormento. Potresti avere paura di fare brutta figura e di non dire qualcosa di sufficientemente intelligente ed interessante. 

Come se non bastasse i comportamenti evasivi della paura del giudizio degli altri potrebbero farti apparire distaccato e poco amichevole, anche se in realtà sei la persona più sensibile e calorosa di questo pianeta.

Tali comportamenti distaccati potrebbero portare le altre persone a isolarti e rendere ancora più difficile uscire dal circolo vizioso.

La costante ricerca di approvazione potrebbe inoltre renderti facile preda delle manipolazioni degli altri.
2)Può ostacolare la tua crescita economica e professionale.
In ambito lavorativo le difficoltà possono iniziare ancora prima di essere assunti, ad esempio durante un colloquio di assunzione.

Avere di fronte 20 occhi che ti fissano, rispondere a raffiche di domande personali e sapere che da quel colloquio ci si gioca il futuro lavorativo è per molti un’esperienza terrorizzante.

Se invece già un lavoro lo possiedi, sono tante altre le gatte da pelare.

Il tuo lavoro e i tuoi comportamenti sono continuamente giudicati da chi ha autorità su di te, devi difendere il tuo parere in un’assemblea, evitare che colleghi senza scrupoli ti mettano i piedi in testa.

Ti potrebbe essere chiesto di parlare in pubblico, fare telefonate difficili o altri compiti potenzialmente angosciosi se soffri della paura del giudizio.

Non c’è nulla di più scoraggiante nel vedere colleghi ricevere promozioni non perché più capaci di te ma solo perché non svantaggiati da questa paura.

3) La paura del giudizio degli altri fa sentire schifosamente.
Come ti senti quanto sei rifiutato? O quando subisci una critica negativa?

Essere escluso da un pranzo con i colleghi, scartato da una persona del sesso opposto, non essere assunta per un lavoro,  sono esperienze miserabili a livello emotivo.

Le sensazioni di umiliazione, imbarazzo e paura fanno infatti schifo. Così come il senso di frustrazione dato dal non essere capace di reagire come avresti voluto.

Non per niente Mark Leary, professore di neuroscienze alla Duke University, ha trovato forti similitudini tra il dolore del rifiuto sociale e quello del dolore fisico.

Purtroppo per chi soffre di paura del giudizio degli altri queste sensazioni spiacevoli sono spesso il pane quotidiano.
4) Il prezzo di una vita non vissuta.
Come appena detto, la paura del giudizio degli altri fa sentire schifosamente. Qual è la soluzione più semplice per schivare questo disagio? Immagino tu lo sappia bene. Evitarlo.

Hai paura di tenere un discorso in pubblico? Semplice, non lo tieni. Ti invitano ad una festa in cui hai paura di sentirti a disagio e magari non conosci nessuno? Non ci vai.

C’è una persona che reputi interessante e ti piacerebbe conoscerla? Ok, ma il rischio di essere rifiutato è troppo alto, meglio starsene al proprio posto.

Forse sarebbe potuta nascere una bella amicizia o magari quella persona sarebbe potuta essere la tua anima gemella. Non lo saprai mai.

Purtroppo, questo scappare può metterti in una situazione potenzialmente più pericolosa ancora: il pericolo di una vita non vissuta.

Ogni invito che rifiuti, ogni conversazione che eviti, ogni incontro che salti la tua vita diventa sempre più limitata.Nello scenario peggiore può ridursi a tal punto che potrebbe non sembrare più degna di essere vissuta.

"Oook DannyZ, la paura del giudizio degli altri è una merda, come faccio a sbarazzarmene?"
Il problema va risolto alla radice.
Il mio percorso per superare questa limitazione si può dividere in due fasi.  Prima e dopo l'evento "x"  di cui ti parlerò a breve.  Ciò che feci nei primi anni fu sostanzialmente cercare di aumentare la mia sicurezza.

Se quando mi sento giudicato provo paura, allora dovrei fare qualcosa per essere più sicuro in quelle situazioni. Sembra una cosa logica.  Con la casa piena di libri di Pnl il materiale per la pratica non mi mancava.

Avevo a disposizione le tecniche più potenti al mondo per aumentare la sicurezza.  Cilindri del potere, ancoraggi, sottomodalità,  visualizzazioni, sessioni di ipnosi con triple e quadruple induzioni. In effetti le tecniche mi facevano sentire più sicuro, ma purtroppo era un effetto superficiale.

Era come se cercassi di sovrascrivere la paura pompando come Roky Balboa il mio stato interno senza risolvere il problema alla radice.  In effetti mi sembrava di nascondere la sporcizia sotto il tappeto.

I risultati di questa mia prima fase del percorso furono  purtroppo molto al di sotto delle mie aspettative.  

Come infatti scoprii successivamente,  mi mancava un importante tassello per sconfiggere questa paura. Realizzai il pezzo mancante assistendo casualmente ad un episodio che diede una svolta al mio percorso.
Il due di picche che cambiò tutto.
Erano le 3 di pomeriggio in un soleggiato giorno di primavera e mi trovavo seduto ad un tavolino di un bar, mentre mi bevevo il mio tè al limone.

Seduta vicino a me c’era una ragazza bionda molto carina che stava leggendo un libro.
All'improvviso vedo spuntare un ragazzo che facendosi avanti tra sedie e tavoli si avvicina a lei. Sembrava che la conoscesse.

Inizia a parlargli: “Ciao, sei molto carina e mi piacerebbe conoscerti.”  Mooolto incuriosito assistevo alla scena.

La ragazza alzò lentamente lo sguardo e con un’espressione un po' scocciata gli disse: ”Vattene che oggi non è giornata” . Whooo, questo sì che è un due di picche. 

La cosa che mi fece strabuzzare gli occhi era il modo in cui questo ragazzo se ne andò, tranquillo e sorridente come se nulla fosse. 

Io al suo posto avrei preferito essere sotterrato un metro sotto il cemento.  Poco dopo avere assistito a questa scena mi alzai dal tavolo e mi incamminai verso casa.
Qualcosa non mi tornava.
Nella mia testa iniziarono a frullarmi domande su domande.
Come mai la stessa situazione può essere percepita in modo così diverso?

Cosa accade di diverso tra chi se ne va con la coda tra le gambe dopo un due di picche e chi invece ci sorride su e continua come se niente fosse?

Cosa avviene nella mente di chi parla di fonte a 250 persone come se avesse di fronte i suoi genitori, da chi si caga addosso nel prendere parola all’assemblea di condominio?
Situazioni identiche, reazioni contrarie
Per forza di cose il problema deve trovarsi all’interno e non nell’essere rifiutati, criticati o giudicati male. 

Infatti se il rifiuto, una critica o un giudizio negativo provocassero direttamente sensazioni di imbarazzo o paura, tutte le persone dovrebbero provarle.

Cosa accade, ad esempio, se senza farti sentire ti posizioni a 30 centimetri dietro ad una persona che cammina sola in una via buia e all’improvviso le fai un urlo con tutto il fiato che hai in gola?

Esatto, fa un salto di 20 centimetri da terra. Ripeti questa cosa a 10 persone diverse e tutte e 10 reagiranno praticamente allo stesso modo.  Stai ovviamente pronto a scappare dopo 😊 

Questo non accade nei confronti di una critica o di un giudizio negativo.
 
Per alcune persone le critiche negative scivolano via come pioggia sui vetri, su altri si attaccano come colla nella mente. Come mai? 
Queste furono le domande che mi spinsero nella giusta direzione.
Per avere delle risposte iniziai a frequentare le persone più immuni al giudizio degli altri.
Quelle a cui segretamente invidiavo questo tratto.

Chi è che non conosce nella propria compagnia, tra i propri colleghi o amici, qualcuno di particolarmente sfrontato o disinibito? Feci loro delle domande, cercai di capire meglio i loro processi di pensiero.

Cercai di fare luce sul perché riuscissero a sentirsi a loro agio in tutte le situazioni sociali.

Dopo tante osservazioni e considerazioni, tirai un po' le somme.  Analizzai i “dati” raccolti e feci una scoperta molto interessante.
Ora userò una licenza metaforica ma che rende bene l’idea 😊 

A fare la differenza è uno strano dispositivo mentale che tutte le persone con la paura del giudizio degli altri possiedono.
Sto parlando del generatore di drammi sociali.
Immagina di avere un dispositivo nella tua testa che non si può interrompere e che genera in automatico storie, trame e telenovele ansiogene sulle altre persone e sulle situazioni sociali.

Le trame di queste storie hanno un filo conduttore.
“Il giudizio negativo delle altre persone è sbagliato e pericoloso.”
“Essere approvati dalle altre persone è importante.”
Vuoi qualche esempio del generatore di drammi sociali in funzione?
Immagina di passeggiare all’interno del centro commerciale della tua città. Tra le persone, in lontananza, ti sembra di riconoscere Marco, un tuo amico con il quale non esci da qualche tempo.

I vostri sguardi si incrociano e Marco non ti saluta. Come mai?  Il generatore automatico di drammi sociali si attiva

Altra situazione. Il tuo capo ti chiede di tenere un discorso alla convention aziendale davanti a tutti i dipendenti dell’azienda. È una cosa che non hai mai fatto prima.

PAM. 

Il generatore automatico di drammi sociali inizia a lavorare furiosamente.
Ora conoscevo il nemico.
Per disinnescare il generatore di drammi sociali iniziai a lavorare ad un metodo che affrontasse le vere cause della paura del giudizio degli altri. Divenne per anni una missione di vita che mi tolse  tempo alle relazioni, al lavoro e al mio tempo libero.

Studiai  e praticai  in modo semi-compulsivo ogni approccio e tecnica concepita dalla mente umana che anche solo lontanamente poteva essermi utile per superare questa limitazione.

E non parlo di bla bla motivazionali, quelli sono acqua fresca che riempiono le librerie e la rete.

Ti parlo dell’artiglieria pesante, di tecniche e sistemi come tft, faster eft, ipnosi, Core, rebt, ABCDE, Sedona e R.T.-Z.point, social mishap, desensibilizzazione progressiva, flooding e potrei continuare a lungo con questo elenco.

Iniziai ad espormi volontariamente a tutte le situazioni sociali per testare di volta in volta le tecniche più funzionali.

Dal momento che nel paese dove abito, soprattutto in inverno non ci sono abbastanza situazioni sociali per fare pratica, è capitato molte volte che facessi le valigie e mi spostassi da solo in qualche grande città per avere più occasioni di socializzare e mettermi alla prova.

Ad ogni rifiuto, critica, giudizio negativo avevo modo di testare nuovi approcci.
Giorno dopo giorno, sfida dopo sfida, miglioravo e perfezionavo il metodo che avrebbe neutralizzato il generatore di drammi sociali.

Anche conoscendo le vere cause della paura del giudizio, i progressi furono più lenti di quello che pensavo. Veramente un osso duro, la paura del giudizio degli altri.

Ad un certo punto mi sono sentito come Willy il coyote che ogni giorno prova nuove strategie per agguantare Bib Bip. Come lui fallii tante volte.  Però ci stavo andando sempre più vicino.

E un giorno finalmente lo acciuffai 😊
Le cose piano piano iniziarono a cambiare
Riuscivo, applicando alcune tecniche a sentirmi sempre più libero tra le persone e iniziai a fare cose per me impensabili dal punto di vista sociale.  

Se prima la sola idea di parlare a più di 3 persone mi terrorizzava mi iscrissi a improvvisazione teatrale, una forma di teatro nella quale vieni catapultato sul palco senza copione.

Iniziai a partecipare a eventi di formazione nei quali si faceva una cosa che prima non avrei fatto nemmeno sotto minaccia armata.
 
Andare in strada e parlare con perfetti sconosciuti. ... e sconosciute :-)

Ci presi gusto.

Ho conosciuto più persone, fatto più amicizie ed esperienze nell'estate in cui stavo mettendo in pratica il metodo che nei 5 anni precedenti.

Solo oggi, dopo  anni di continui test e miglioramenti ho deciso di  vuotare il sacco e  condividere tutto quello che ho appreso in questo viaggio verso la libertà sociale.

Ho sintetizzato tutte le strategie e le tecniche più efficaci per sconfiggere la paura del giudizio degli altri in un metodo semplice e pratico.
Ti presento: Rompi il guscio!
Rompi il guscio è un videocorso che ti aiuterà a sbarazzarti della paura del giudizio degli altri in un percorso guidato passo a passo.

Nel corso di sole 6 settimane smantellerai le vere cause che alimentano la  paura del giudizio e tutti blocchi sociali ad essa collegati.

Al cuore di Rompi il guscio si trova il metodo EROE.
Ecco come le quattro fasi del metodo EROE possono aiutarti a sconfiggere la paura del giudizio degli altri.
1) Equilibra le emozioni spiacevoli.
Nel primo step del metodo EROE interverrai sulla parte emotiva della paura del giudizio degli altri.
È importante iniziare dalle emozioni dal momento che queste hanno un impatto fortissimo su comportamenti e pensieri.

Per contrastare il potere dirompente delle emozioni, in questa fase del percorso ti fornirò delle tecniche super potenti per gestire paure, tensioni e nervosismi. Tra queste ci sono:

"LA BOLLA DELL' ACCETTAZIONE". Questa tecnicaè l'antidoto al processo mentale più dannoso e limitante per chi è vittima della paura del giudizio degli altri,  l'evitamento.   

"LA CAREZZA EMOTIVA". Questa  è probabilmente la tecnica di rilascio emotivo più potente mai realizzata. 
Scoperta recentemente, si  fonda su solide basi neuroscientifiche ed ha una capacità  sorprendente di rieducare un'amigdala iperattiva

La messa in pratica di queste tecniche sarà semplice e veloce, in pochi minuti potrai dissolvere le emozioni e le sensazioni negative associate alle situazioni nelle quali parli in pubblico,  sei criticato, rifiutato, ti trovi al centro dell’attenzione etc..
2) Riprogramma il generatore di drammi sociali.
Nel secondo passo del metodo EROE scoprirai come intervenire sul generatore di drammi sociali, il codice macchina responsabile del modo in cui osservi te stesso, il mondo e le altre persone. 
Questo è il cuore del metodo.

Sono particolarmente orgoglioso del materiale che ti rivelerò in questo modulo.

Ti presenterò infatti quella che ritengo essere una delle procedure più potenti che abbia mai scoperto in tanti anni di furiosa ricerca nel campo della tecnologia del cambiamento.

Sto parlando di una tecnica praticamente sconosciuta  in Italia,  capace di dissolvere in modo pressoché istantaneo i processi mentali che ti rendono timido, nervoso, insicuro e  che ti fanno temere il giudizio negativo delle persone.

In questo modulo scoprirai:

• Una procedura ultra potente per sradicare alla radice i significati e le convinzioni che ti fanno sentire a disagio durante le situazioni sociali.

• Come non essere più vittima delle trame ansiogene del generatore di drammi sociali.

• Come riscrivere letteralmente i pensieri che ti fanno temere la disapprovazione delle altre persone.
3) Molla gli Ormeggi. Lascia i porti sicuri.
Gli ormeggi sono gli attrezzi che tengono la nave al sicuro ancorata al porto.

Nel caso della paura del giudizio degli altri sono tutti quei comportamenti che nonostante ti diano l’illusione di proteggerti, limitano la tua vita e aumentano la paura nel lungo termine.

Quando ci sono delle situazioni sociali che ti intimidiscono in modo istintivo e automatico tendi a mettere in pratica dei comportamenti specifici che apparentemente hanno lo scopo di tenerti al “sicuro”.
Sono i cosiddetti comportamenti salvagente.

Purtroppo questi comportamenti non solo limitano la tua vita e ti impediscono di esprimerti liberamente, ma possono rendere impossibile sconfiggere la paura del giudizio degli altri.

Sono numerose infatti le ricerche scientifiche che dimostrano come questi comportamenti prolungano e mantengono la paura del giudizio degli altri.

In questa fase del percorso ti aiuterò a individuare con super-precisione questi comportamenti in modo che tu possa rimuoverli dalle tue abitudini.
4) Esponiti e esprimi te stesso al meglio.
Quando sarai arrivato in questo punto del percorso, molto probabilmente avrai già cambiato drasticamente il modo in cui vivi le situazioni sociali.

Avrai infatti già appreso potenti tecniche, strumenti e risorse in grado di immunizzarti dal giudizio altrui.

Per creare il metodo più completo possibile per superare la paura del giudizio degli altri ho deciso di includere una potente risorsa ulteriore.   La scala della libertà. 

La scala della libertà è una strategia passo passo che ti permetterà di esprimere te stesso al meglio nelle situazioni sociali eliminando i subdoli comportamenti salvagente.

Il nucleo di questo passo è rappresentato da uno degli approcci più solidi e validati scientificamente per decondizionarsi dalle paure.
In questo step del percorso scoprirai:
  • Quali passi fare nello specifico per arrivare a comportarti nel modo più disinvolto possibile ad ogni situazione sociale, anche in quelle che adesso ti fanno cagare sotto.
  • Una strategia che in modo efficiente riprogramma il cervello a sentirsi al sicuro nelle situazioni sociali
  • Come fare funzionare correttamente l’esposizione progressiva, uno dei mezzi più efficaci e validati scientificamente per superare la paura.
Perché Rompi il guscio è diverso da tutto il resto?
Tipicamente le persone che hanno paura di parlare in pubblico, di conversare con sconosciuti,  
che non riescono a esprimere la propria opinione per paura della critica e altri blocchi sociali, finiscono per acquistare corsi per superare la "timidezza", partecipare a corsi motivazionali, di autostima, di Pnl…

Esattamente come feci io.  Purtroppo questi approcci sono troppo generici e non centrano il problema nella sua vera causa, la paura del giudizio negativo.

Rompi il guscio ti aiuterà a superare la paura del giudizio intervenendo in modo preciso sui processi neurologici che stanno alla base di questa paura e che alimentano il generatore di drammi sociali,  i condizionamenti e le convinzioni.
Condizionamenti e convinzioni.
Forse avrai già sentito parlare dello scienziato russo Pavlov, premio Nobel nel 1904 per la medicina. Nei suoi celebri esperimenti, abituò dei cani a ricevere il cibo al suono di un campanello

Ad un certo punto provò a suonare solo il campanello senza offrire alcuna pietanza agli animali. Risultato: questi di riflesso, salivavano.
Avevano imparato ad associare i due stimoli all’origine scollegati tra loro. Campanello = cibo.
Immagina ora che Pavlov, invece del cibo avesse ripetutamente accompagnato il suono del campanello a delle minacce.

Come avrebbero reagito in questo caso i poveri cani al campanello? Provando paura.  In questo caso il condizionamento sarebbe stato: campanello = pericolo.

Questo principio funziona anche per noi. Ogni qualvolta provi una forte emozione, tendi ad associarla a ciò che ti stava accadendo in quel momento. 

Per questo motivo molto probabilmente ricordi cosa facevi l’11 settembre quando hai appreso la notizia dell’attacco alle Torri Gemelle.
Le interazioni sociali negative lasciano il solco nella mente.
Se temi la disapprovazione degli altri da piccolo avrai vissuto una o più situazioni nelle quali il giudizio negativo delle altre persone ti ha fatto sentire in pericolo.

Dopotutto è normale, come vuoi che si senta un bambino quando viene sgridato?  Quando un adulto gli grida contro? Quando viene preso in giro o peggio bullizzato? 

Non avevi la capacità di difenderti né di riconoscere quando la situazione presentava un pericolo reale oppure no.
Infatti quando i tuoi genitori ti sgridavano in realtà tu non eri in pericolo dal momento che lo facevano con buone intenzioni a fini educativi.  

Eppure un atteggiamento ostile dalle persone dalle quali dipende la propria sopravvivenza non può che essere percepito come pericoloso.
Il condizionamento creato è questo: giudizio negativo = pericolo.
Quello che ha fatto la tua mente è salvare nella cartellina chiamata “situazioni pericolose” i vari contesti sociali nei quali il giudizio negativo delle altre persone ti ha fatto sentire in pericolo. 

Ora sei adulto, sai che parlare in pubblico non presenta nessun pericolo reale. Non ti farai nemmeno un piccolo livido, nessuno ti sfiorerà neppure con una piuma.

Eppure il tuo cervello continua ad accendere la sirena rossa che segnala “situazione pericolosa”. Come mai? 

Il primo motivo è che i condizionamenti stimolo-risposta sono molto potenti e hanno la precedenza sul pensiero razionale.

In secondo luogo i condizionamenti, se non trattati con tecniche specifiche, hanno un effetto permanente. Si fissano come cemento nel cervello.

Per questo motivo le esperienze negative vissute in età infantile possono continuare a far soffrire la persona finché campa.
 In effetti è come se nel cervello venisse incisa questa regola.
“Quando ti trovi in una situazione che ti espone al giudizio negativo ricordati di avere paura perché in passato situazioni simili hanno rappresentato per te un pericolo.” 

A meno che non si intervenga in modo specifico (all'interno di Rompi il guscio ti dirò come) , il tuo cervello continuerà ad ubbidire a questa regola per tutta la vita.

Anche se ora questa regola ti fa soffrire, limita la tua vita e non ha più nessuna ragione logica di esistere.

Nel modulo Equilibra di Rompi il Guscio troverai 3 tecniche ultra potenti per neutralizzare i condizionamenti stimolo risposta accumulati nella tua vita.

Questo ti permetterà di liberarti dalle sensazioni di pericolo e disagio associate al parlare in pubblico, attaccare bottone, replicare alle critiche, essere osservato etc... 
 
Ma non è finita, manca ancora un pezzo del puzzle per completare la formazione del generatore di drammi sociali. 
Convinzioni, le lenti della mente.
I condizionamenti di cui abbiamo appena parlato sono semplici reazioni stimolo-risposta che possiedono tutti i mammiferi. Nell'uomo la situazione si complica, in quanto subentra anche il pensiero

Sin da piccolo osservi come i tuoi genitori si comportano e inizi ad attribuire dei significati ai loro comportamenti nelle varie situazioni.

Questi significati si trasformeranno in convinzioni, le “lenti” mentali attraverso le quale osservi un evento, il contesto entro cui giudichi una situazione.

Le convinzioni sono alla base dei tuoi comportamenti, scolpiscono la tua personalità, il modo in cui percepisci te stesso e le tue capacità.   Le convinzioni rappresentano ciò che per te è vero, il giusto e lo sbagliato, possono espandere o limitare le tue possibilità. 
Le convinzioni della paura del giudizio.
Se possiedi la paura del giudizio degli altri avrai una o più delle seguenti convinzioni. Probabilmente ti sarà sufficiente leggerle affinché una o più di esse ti risuoni come vera.

• È importante fare una buona impressione.
• Il giudizio negativo delle altre persone è sbagliato\pericoloso.
• Se faccio uno sbaglio sarò rifiutato.
• Le persone non sono interessate a ciò che ho da dire.
• L’attenzione delle altre persone su di me è pericolosa.
• È importante ottenere l’approvazione delle altre persone.

Pilotano le tue emozioni e i tuoi pensieri.
In modo simile ai condizionamenti, una volta formate le convinzioni tendono a essere permanenti. Ma non solo. Le convinzioni si danno da fare per rafforzare se stesse.

Vanno attivamente alla caccia di elementi che confermino loro di essere vere. Scartano e ignorano le informazioni con loro non allineate.

Se per esempio possedessi la convinzione “sono inadeguato tra le persone” la tua mente noterebbe ogni elemento a sostegno di essa.  Penseresti da persona inadeguata e ahimè ti comporteresti da persona inadeguata.

Questo meccanismo di filtraggio e “pilotaggio” avviene a livello inconscio ed è per questo motivo che è praticamente impossibile eliminare una convinzione una volta che questa si è solidificata.

In Rompi il Guscio scoprirai quella che ritengo essere la procedura  più efficace al mondo per recidere come un bisturi  le convinzioni che alimentano i drammi sociali e tornare a essere libero.
Quanto costa “Rompi il guscio”?
Per la mia formazione, dal 1996 ad oggi, ho speso l’equivalente di un piccolo monolocale. 

Gran parte dei corsi, libri e prodotti acquistati è stata dedicata alla ricerca di una soluzione a questo problema.

Anche se solo una minuscola parte del materiale acquistato e dei corsi frequentati mi è stato realmente utile per superare la paura del giudizio degli altri, ringrazio comunque di avere investito nella formazione.

Se non lo avessi fatto questa paura mi avrebbe quasi certamente impedito di creare il mondo che ora mi rende felice.

Non avrei inaugurato e portato avanti per così tanti anni IperMind, avrei avuto meno amici,  la mia vita sociale sarebbe stata insoddisfacente (anche per le mie limitate esigenze da introverso 😊) e non avrei avuto la possibilità di conoscere la persona con la quale ora ho una relazione.

E il prezzo pagato sarebbe stato ben superiore.

Dal momento che siamo creature sociali, non esiste nessun’altra paura capace di limitarti come la paura del giudizio altrui.
Ti sei mai chiesto qual è il costo di essere bloccato da questa paura?
• Qual è il prezzo di non riuscire a iniziare una conversazione con una persona che ti interessa e con la quale sarebbe potuto nascere un rapporto importante? 

• Qual è il prezzo di una costante ricerca di approvazione che ti pone in una condizione di debolezza nei confronti degli altri?

• Qual è il prezzo di una continua paura di dire qualcosa di sbagliato, di essere disapprovato e giudicato male?

• Qual è il prezzo di non riuscire, per paura dello scontro o del conflitto, a fare valere i tuoi diritti e le tue opinioni con colleghi o conoscenti che se ne approfittano?
Insomma, qual è il vero costo di vivere una vita “monca” e svantaggiata rispetto a chi non soffre di questa paura?
Dal momento che l’ho vissuto così bene sulla mia pelle e ho sudato così tanto per sbarazzarmene, un’idea me la sono fatta. Ha un costo alto.

Più del televisore da 500 € che ho acquistato recentemente. Più dei 1.000 € del guardaroba angolare Ikea.

Anzi, volendo dirla tutta, avrei barattato al volo la mia Golf e comprato una scassata Fiat Duna da 400 euro in cambio della possibilità di sbarazzarmi della paura del giudizio degli altri e acquisire la libertà sociale per tutta la vita.

Dai, magari la Duna no, avrei preso l'autobus 😊 

Tranquillizzati però, non ti chiederò il costo di un auto. Ho deciso di rendere disponibile “Rompi il guscio” ad un prezzo accessibile.

Uno dei miei obiettivi è quello di aiutare il maggior numero di persone a superare le loro limitazioni, altrimenti non avrei mai scritto più di 150 articoli su IperMind a questo scopo.

Per dare la possibilità a tutti di fare qualcosa di concreto per sconfiggere questa tosta paura ho deciso di lanciare “Rompi il guscio”  a 297€.

Si, hai capito bene, al prezzo di una macchinetta del caffè di qualità avrai la possibilità di fare finalmente qualcosa di concreto per sconfiggere questa paura e  riacquisire la libertà sociale.
Per chi è Rompi il guscio?
Questo programma è per te se ci sono delle situazioni sociali nelle quali ti senti a disagio.  Ad esempio quando:

▪️ ti trovi al centro dell’attenzione.
▪️ devi conoscere nuove persone.
▪️ sei preso in giro o criticato.
▪️ devi sostenere o difendere le tue opinioni.
▪️ devi parlare con persone “importanti” o figure di autorità.
▪️ sei invitato a parlare di fronte a un gruppo di persone (es. a feste o altri eventi sociali).
▪️ vai ad un primo appuntamento o colloquio di lavoro.
▪️ devi sostenere un esame.

Se in una o più delle situazioni appena elencate ti senti a disagio o ti fai seghe mentali "Rompi il guscio!" sarà per te una benedizione :-)
Per chi non è Rompi il guscio?
Questo programma purtroppo non è adatto a tutti. Non fa infatti al caso tuo se:

• Sei minorenne.
• Cerchi pillole magiche.  (Rompi il guscio richiede la messa in pratica di diverse tecniche  e "sfide".  Nessuno potrà farle al posto tuo.)
Cosa accadrà una volta ordinato Rompi il guscio?
Una volta ordinato avrai accesso  istantaneo alla tua area riservata nella quale ti aspetteranno i primi moduli del corso.   Rompi il guscio include:

32 videolezioni.

32 videolezioni nelle quali illustrerò in modo visivo i concetti che spiegherò. Sarà quindi molto semplice apprendere e memorizzare.

Tecnica la Bolla dell'accettazione.

Questa tecnica è l'antidoto al processo mentale più dannoso e limitante per chi è vittima della paura del giudizio degli altri, l'evitamento.   

Tecnica IperTapping.

Una semplice ma potente procedura per trattare le emozioni spiacevoli. In Rompi il Guscio la utilizzerai per ripulirti dalle emozioni dolorose del passato. 

Tecnica la Carezza Emotiva.

Probabilmente la tecnica di rilascio emotivo più potente mai realizzata.
Scoperta recentemente, si fonda su solide basi neuroscientifiche ed ha una capacità sorprendente di rieducare un'amigdala iperattiva e rimuovere i condizionamenti stimolo risposta. 

Tecnica Generatore di nuovi comportamenti sociali.

Sofisticata tecnica  per "rubare"  e fare tue le abilità sociali che desideri di un tuo modello di riferimento.

Workbook

Fogli di lavoro per facilitare la messa in pratica delle esercitazioni.

Le slide di tutti i video.

 Ogni video avrà una sua slide da scaricare che potrai utilizzare come appunti digitali.
Ti condurrò per mano verso la tua libertà sociale.
Scoprirai come liberarti della paura del giudizio altrui seguendo un percorso lineare, passo passo e pratico. Ti dirò esattamente cosa fare, come farlo e quando farlo.

Per assicurarmi che "Rompi il guscio" continui a restare il programma più avanzato e completo su questo argomento, continuerò nel corso del tempo ad aggiungere nuove tecniche e strategie pratiche.

Ma non è finita qui...
Ordina ora Rompi il guscio e riceverai in più gratis i seguenti bonus esclusivi.
Bonus 1

Tecnica: Come diventare invulnerabili al rifiuto.

In questo video speciale ti svelerò un semplice trucco mentale per diventare invulnerabile a quella che per molti è una delle paure  più intense e bloccanti.  La paura del rifiuto.
Bonus 2

Tecnica: l’Installatore di convinzioni potenzianti. 

Con questa nuova e potente tecnica potrai in modo rapido cementare nella tua neurologia le convinzioni in grado di renderti più sicuro e fiducioso nelle situazioni sociali.
Accedi subito al tuo materiale nel modo che preferisci.
Ti sarà possibile accedere a Rompi il Guscio con qualsiasi dispositivo, ovunque tu sia con la sola connessione ad internet. 

Per "Rompi il guscio" ho scelto di utilizzare Podia, una piattaforma professionale specializzata nella distribuzione di corsi digitali. Potrai gustarti i contenuti del corso in un'interfaccia elegante, pulita e funzionale.
La mia iper-garanzia incondizionata di 30 giorni.
Ho messo il cuore per far si che Rompi il guscio fosse la migliore risorsa possibile per superare la paura del giudizio degli altri.

Purtroppo non c’è una soluzione magica per tutto e che vada bene per tutte le persone.

Il mio obiettivo è aiutarti e se per qualsiasi motivo questo non dovesse avvenire, entro 30 giorni fammi un fischio, basta una semplice email, il tempo di collegarmi a Paypal e ti rimborso.

Mi prendo tutta la responsabilità sulle mie spalle, non ti privare di questa possibilità di fare qualcosa di importante per sconfiggere questa paura.

Non c’è proprio nessuna ragione per non concedere a Rompi il guscio una chance per aiutarti.
Cosa dicono di Rompi il Guscio?
Ecco alcuni feedback lasciati all'interno del corso.
Per concludere.
Se mi hai seguito fino a questo punto sei consapevole  di come la paura del giudizio in questo momento stia limitando la tua vita.

Conosci quali sono i costi che questa paura ha nel lungo termine sulla tua libertà,  autenticità e felicità.
Sei consapevole del modo in cui  può ostacolarti  sul lavoro e nelle relazioni.

Ho fatto del mio meglio in questa pagina per condividere informazioni utili per preparare il terreno a un cambiamento importante come è superare la paura del giudizio degli altri.

Mi fa male constatare quanto spesso siano le persone più sensibili e talentuose ad essere imprigionate dal guscio di questa paura.

Ora però puoi finalmente fare qualcosa per sbloccare questa situazione. Puoi rompere questo guscio che finge di proteggerti ma che in realtà  soffoca la tua vita. Che impedisce al tuo vero sé di emergere.

Se desideri liberarti di questa palla al piede e acquisire la tua libertà sociale non ti resta che fare click sul pulsante sottostante  e unirti ai valorosi primi partecipanti di Rompi il guscio.
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Potrai  gustarti il materiale di Rompi il guscio  attraverso  un'interfaccia, elegante, pulita e funzionale.
100% Garanzia 30 giorni soddisfatto o  rimborsato.
Ordinando Rompi il guscio sei protetto da una garanzia di 30 giorni totale e  incondizionata. 
Tecniche avanzate per gestire la paura.
In Rompi il guscio troverai le tecniche più potenti al mondo per superare la paura del giudizio.
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